Il nuovo Mercato Centrale di Roma

E’ proprio quando cominci a perdere le speranze che succede qualcosa.
Ero convinta che non avrei mai visto qualcosa a Roma che somigliasse al Mercato San Miguel di Madrid o al Mercato Cantral di Valencia. E invece mi sbagliavo.
Ha finalmente aperto a Roma un luogo a misura d’uomo (a differenza di eataly…) in cui potrete mangiare bene senza spendere un occhio della testa: Il Mercato Centrale di Roma.

Il Mercato Centrale nasce dall’impreditore della ristorazione Umberto Montano, che a Firenze, nel 2014, diede vita al mercato coperto di San Lorenzo.
Se superate il pregiudizio della Stazione Termini, e arrivate al n. 36 di via Giolitti, vi si aprirà un paradiso per i deboli di gola.

Al piano terra ci sono 16 botteghe pronte a tentarvi. In mezzo sorge un bellissimo bar sovrastato da una cappa di marmo rosa, la Cappa Mazzoniana, realizzata negli anni Trenta dall’architetto Angiolo Mazzoni. Al piano superiore, raggiungibile con scale o ascensore, lo chef tedesco Oliver Glowig guida un ristorante con due stelle Michelin.

Ero andata al Mercato la sera dell’inaugurazione e si sa che a Roma alle “prime” c’è sempre da fare a cazzotti con prepotenti invitati speciali in giacca e cravatta. Dopo un ottimo gelato da Cremilla me ne sono andata e ho promesso di rendere omaggio come si deve in una giornata più tranquilla.

Ed ecco che un sabato a pranzo mi si presenta l’occasione giusta e torno per un sopralluogo più approfondito.
Devo dirvi subito che alcune delle botteghe, quelle che servono cibi dolci, caffè e colazione aprono alle 7.30, mentre le altre botteghe alle 10.30 per proseguire fino alle 24.
Sono partita con un trapizzino (una tasca di pizza bianca da riempire con specialità della cucina romanesca e non) che sbarca a Termini con un prezzo di 4 euro. Ho scelto la variante non proprio tradizionale con stracciatella e acciughe, accompagnato da una birra Ichnusa presa separatamente al bar centrale a 6 euro.

Il mio tour prosegue con il Pastificio Michelis che da Mondovì con furore propone piatti di pasta fresca a 7/8 euro. Provo gli spaghetti cacio e pepe che mi fanno sentenziare: “Ma ti pare che a Roma per mangiare una cacio e pepe buona dovevo aspettare uno di Mondovì?!”.
Non preoccupatevi del posto a sedere. Ci sono moltissimi tavoli e nonostante il fine settimana sia più affollato la gente va e viene lasciando sempre spazio libero.
Ecco bene, io mi sono fermata qua. Non si può strafare il sabato a pranzo. Tornerò molto presto, devo provare tutte le altre botteghe: salumi, formaggi, specialità di tartufo (panino a 2.50 euro), pesce (ostriche a 2 euro, frittura mista 8), la pizza cotta al momento (margherita 8 euro, pizza fritta 7.50) e le cassate siciliane.
Fidatevi di una che mangia e beve.

Mercato Centrale di Roma:
via Giolitti n. 36, 00185 Roma
www.mercatocentrale.it

Come arrivare
con le metro A e B, fermata Termini,
in treno fermata: Stazione Termini,
in bus fermate: Giolitti, Gioberti e Termini.

 

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